cinegiornale

Terzo canale n. 3

Data

1968

Dettagli

Durata: 00:25:00 | Colore: b/n | Sonoro: sonoro

Livello

documento

Oggetto

Tipologia: non fiction | Stato: finito

Abstract

In questo numero quattro i servizi:
1. "Longo: Diplomazia di pace": intervista al segretario del Pci sul ruolo dei comunisti nella solidarietà per il Vietnam e dell'intero paese nel favorire trattative di pace.
2. "USA: L'esercito dei disertori": interviste a due disertori dell'esercito statunitense sul rifiuto della guerra in Vietnam e sul
edizione

Lingua

italiana

Nazionalità

italiana

Edizione

1968
Supporto

Pellicola

positivo

negativo

controtipo

lavander

lavander

ottico incorporato

Video

BETA DIGITALE

DVD

Descrizione delle immagini

Sequenze

01 :
"Longo: diplomazia di pace". Mentre le immagini mostrano decolli di aerei militari americani, il parlato illustra come nel resto del mondo gli aerei volino per portare la "diplomazia della pace". L'Onu e diversi leader politici, come Breznev, De Gaulle, Wilson, si sono già espressi in favore della pace. In Italia anche Amintore Fanfani ha incontrato una delegazione vietnamita dal 4 al 6 febbraio 1968, suscitando l'imbarazzo di molti giornali. Il servizio prosegue con una dichiarazione di Luigi Longo, segretario del Pci, nella quale in primo luogo dichiara la sua ammirazione per la resistenza vietnamita e per la richiesta della cessazione dei bombardamenti come condizione per le trattative di pace; in secondo luogo Longo insiste sulla necessità di premere sul governo italiano affinché questo prema, a sua volta, sulla Casa Bianca per porre fine ai bombardamenti in Vietnam. Terminata la dichiarazione di Longo, lo speaker afferma l'importanza delle elezioni del 19 maggio per portare avanti la "diplomazia di pace"

02 :
"USA: l'esercito dei disertori". Immagini di interviste a due studenti americani che hanno disertato. Prima che venga data la parola agli studenti, completamente nascosti dietro un trasparente, viene ricordata la rivolta dell'università di Berkeley nel 1964. Seguono immagini che mostrano gli scontri fra studenti e polizia (immagini molto mosse, girate senza cavalletto, che riprendono scontri reali, filmate da operatori presenti e vicini agli scontri). Viene sottolineato il numero crescente di disertori nelle file dell'esercito americano. Il racconto del primo disertore è una rievocazione dell'esperienza personale, dalla scelta del carcere, come alternativa al Vietnam, alla sua diserzione e alla presa di coscienza degli errori della politica americana. Con un montaggio alternato, il servizio mostra ora il disertore, ora scene sia di guerra che di vita quotidiana in Vietnam, ora manifestazioni pacifiste in vari paesi: in Giappone, in Francia, in Germania, in Olanda, negli stessi Stati Uniti. Il secondo disertore ritiene che la battaglia pacifista decisiva sia quella che si gioca all'interno degli stessi Stati Uniti. Il servizio termina con lo speaker che sostiene che la battaglia dei pacifisti americani fatta propria anche dal popolo italiano

03 :
"Edili: in cantiere come in guerra". Mentre scorrono immagini di lavoro in un cantiere edile, vengono enunciati i dati relativi agli infortuni nel settore dell'edilizia: 14.600 incidenti e 48 morti nel 1966; 12.900 incidenti e 46 morti nel 1967; 16 morti nei due mesi del 1968. In Italia negli ultimi dieci anni gli incidenti sul lavoro hanno causato 106.000 invalidi e 7.304 morti. Il commento dello speaker evidenzia come, quando si verificano incidenti, il "padrone" venga al massimo multato. Segue un'intervista ad un muratore sul suo posto di lavoro. L'uomo ricorda una propria esperienza: dopo un incidente di lavoro, lui e altri suoi compagni sono stati obbligati a lavorare fino a tarda sera per montare tutte le impalcature necessarie per il controllo che ci sarebbe stato il giorno successivo. Viene presentato un altro caso di incidente sul lavoro: la morte di tre muratori impegnati nella costruzione di una villa, crollata per la scarsità di cemento utilizzato; tale risparmio avrebbe ingigantito i guadagni del "padrone". Segue la testimonianza di un muratore presente al fatto e l'intervista alla moglie di una delle vittime, circondata dai suoi cinque figli (entrambe in presa diretta)

04 :
"Dc: il biberon elettorale". Servizio satirico sulla gestione democristiana dell'opera nazionale Maternità e Infanzia. Dopo avere illustrato i compiti di questo istituto, lo speaker, con tono ironico, annuncia che fra i suoi assistiti c'erano anche alcuni membri della Dc, ora in carcere: Amerigo Petrucci, ex sindaco della capitale, Ettore Ponti, ex segretario della provincia di Roma e Nicola Signorello, ex segretario del comitato romano della Dc. I loro reati vanno dal peculato alla distrazione di fondi per il finanziamento delle campagne elettorali della Dc. In totale sono stati sottratti fondi per 1.255.000.000 lire

Documentazione

Rimandi

Visto censura, n. 51072, concesso e rilasciato l'11 marzo 1968 dal Ministero del turismo e dello spettacolo - Direzione Generale dello Spettacolo Testo scritto del parlato del film: Raccoglitore Cinegiornali I, fasc. 5, cfr. file: elencotestifilm.xls

Documentazione allegata

visto censura