Il video, girato in VHS a colori e sonoro, documenta un giorno di svago della famiglia Lubrano nel Parco divertimenti di Gardaland; la mdp con una CARR riprende l'ingresso del parco dove i giochi d'acqua delle fontane rendono vivada l'aria; successivamente l'operatore esegue una ripresa da una trenino, il "Transgardaland
Express" e da cui si sfilano di fronte all'obiettivo varie attrazioni: sculture di soldati dell'artiglieria austriaca circondate dalle rotaie di un trenino e da pantagrueliche repliche di bastoncini di zucchero del tipo "candy canes", poi l'ingresso in un tunnel allestito nello stile "savana"; una ripresa, in CM, è dedicata alla facciata della struttura "Castello di Dracula"; più in là un'attrazione adrenalinica che mentre rotea spinge i visitatori a rimanere per qualche istante sospesi nel vuoto; segue qualche giro sulla giostra dei cavalli, del tipo "carousel", PP sui volti divertiti della moglie e del figlio Marco; DETT sull'attrazione IKARUS in movimento; la giornata continua con un giro in canoa tra la natura più selvaggia, sculture di esploratori imprigionati, scimmie, elefanti, coccodrilli, ippopotami, avvoltoi leoni e gorilla meccanici, villaggi di indigeni - non sempre ospitali e in assetto di attacco con scudi e lance che spuntano tra la natura - e tribù africane; dopo l'attrazione "Africa Adventure", c'è spazio per una camera a mano lungo un villaggio del selvaggio West (nella scenografia vecchi saloon, empori e l'immancabile banca); ZOOM IN su un cartello che avverte: "in questo villaggio è vietato entrare armati. Lo sceriffo"; in CL, si vedono la replica della facciata del Tempio di Abu Simbel; si susseguono, in CM, le spire vertiginose delle montagne russe "Raptor", poi le immagini della famiglia divertita sulla giostra delle tazze rotanti; altre riprese vengono fatte dalla monorotaia che gira attorno al parco divertimenti, si vedono un' Eva scultorea e gigante distesa e una ruota panoramica; un CM mostra il figlio Marco divertirsi su un cavallo a dondolo. Una nuova inquadratura, in ZOOM IN/OUT, su un porto e su un velivolo in lontananza inaugura delle riprese in una località balneare; nelle scena successiva, il figlio Marco si aggira con un braccio ingessato, per il giardino della casa estiva