Una processione con varie persone che camminano: una donna vestita di bianco cammina sulle ginocchia tenendo in mano una statua e una candela. Segue ripresa di una signora che sale le scale a quattro piedi, Bernardo le da indicazioni di regia per la ripresa. Segue una signora che procede nel
cammino seduta con le gambe supine, poi ancora un'altra donna procede salendo le scale con le sole ginocchia e senza l'aiuto delle mani. Successivamente degli uomini rotolano e avanzano proni sull'asfalto, si intravedono delle telecamere professionali seguire la processione. Proseguono le riprese su varie persone impegnate in un percorso di redenzione, alcuni uomini portano sulle spalle dei bambini e vengono sostenuti dalla folla che li circonda. Le riprese della processione /via crucis proseguono all'interno di una chiesa, alcune donne vengono intervistate. Seguono riprese dall'alto di un uomo che trascina una croce. Seguono nuovamente riprese all'interno di una chiesa gremita di gente. Successivamente riprese notturne di un uomo che canta e suona la chitarra, seduto a terra a lato della processione, si intravede grande confusione alle sue spalle. Successivamente riprende il lento procedere della processione e vi sono inquadrature su un uomo che procede strisciano di spalle per terra, circondato dal resto dei fedeli. Seguono inquadrature dal basso sulla folla che cammina, si intravede sullo sfondo uno stencil murale del Che Guevara.
Successivamente riprese di maschere che rappresentano divinità, un signore spiega e racconta le origini e le storia di varie divinità. In seguito il signore è seduto con un altro uomo e una donna e una ragazzina e discute di ideologia e identità della cultura cubana. Successivamente racconta la sua propria storia alla camera.
Seguono riprese all'interno di un garage, due uomini, il più anziano cerca di convincere il più giovane a parlare in camera. La camera indaga lo spazio, da una finestra in alto entra un fascio di luce solare, dettagli indefiniti (immagini buie).
Seguono riprese all'interno di un laboratorio medico dentistico, due dottoresse raccontano del loro lavoro, segue ripresa a due uomini in camine, che lavorano sulle dentiere,in una zona laboratoriale dello studio medico.
Successivamente riprese buie di due uomini seduti all'interno di un basso: scrivono e fumano parlando tra loro. Poi arriva una signora che parla dalla finestra. Successivamente il videoamatore si trova all'esterno della stessa finestra e parla con il signore dell'inquadratura precedente. Successivamente intervista la donna apparsa alla finestra precedentemente, all'interno della sua abitazione a proposito delle sue bambole che sono oggetto delle riprese. In seguito rientra nella abitazione di prima dove i due uomini stanno ancora scrivendo insieme. Seguono riprese del cortile e brevi interviste ad altri vicini sulla vita e il socialismo mentre gli uomini sono alle prese con le loro vite. Successivamente il videoamatore rientra all'interno della prima abitazione con i due uomini seduti vicini, i fornelli sono accesi con le pentole. Segue ripresa con il protagonista delle riprese all'interno, in giro per il quartiere, mostrando abitazioni, strade, auto, persone incontrate nel percorso. Alcune delle case sono distrutte, ma comunque abitate, piene di macerie. Prosegue con una breve intervista sulla situazione politica attuale a Cuba a un uomo incontrato per la via, a proposito di Fidel Castro e della difficile situazione dei lavoratori. Seguono riprese a un gruppo di uomini seduti su una panchina di una piazza bevendo. Riprese delle strade della città di La Havana in grave situazione di indigenza, macerie ai lati delle strade, palazzi abbandonati, muri a pezzi, mendicanti. Successivamente riprese di un gruppo di persone all'interno di un'abitazione sedute in cerchio, alcuni di loro suonano, una donna canta